L'idea da cui nasce il "Cammino di Santa Giulia" è molto semplice: ripercorrere la via longobarda della traslazione delle spoglie di Santa Giulia da Livorno, città di cui la martire è patrona, fino a Brescia, presso cui le sante reliquie sono conservate fino dall'alto medioevo.
Proposta di pellegrinaggio sul percorso seguito dai Longobardi per la traslazione di Santa Giulia da Livorno a Brescia, lungo uno storico ramo della Via Francigena.
Cammino di Fede, arte e storia nel nome di Santa Giulia, sulle tracce antiche della storia longobarda.
I dettagli del percorso, le indicazioni cartografiche e le informazioni di supporto (mappe google, itinerario dettagliato, possibilità di scaricare i dati sul navigatore satellitare), saranno resi disponibili su www.camminodisantagiulia.it
Blog, forum di supporto e galleria immagini, aperta con iscrizione gratuita, saranno disponibili su www.viadeilongobardi.it
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Santa Giulia di Corsica - prima parte - 1 - Sainte Julie Julia Ghiulia Santa Giulia di Corsica. Leggenda e storia si intrecciano nella memoria di una santa martire dei primi secoli, Patrona della Corsica e di Livorno. Santa Giulia di Corsica patì il martirio a Nonza, forse nell'anno 303, sotto l'impero di Diocleziano. Qui fu crocifissa per essersi rifiutata di partecipare ad una festa pagana a causa della sua fede cristiana. |
Santa Giulia di Corsica - seconda parte - 2 - Sainte Julie Julia Ghiulia Le sue spoglie furono portate dai Benedettini sull'isola di Gorgona e successivamente, dopo essere sbarcate presso Livorno, traslate dal re Longobardo Desiderio a Brescia. Il monastero benedettino femminile di fondazione longobarda di Brescia prese così il nome di Santa Giulia. |
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L'antico capitello del monastero di Santa Giulia in Brescia Santa Giulia, museo della città di Brescia custodisce, tra le molte ricchezze artistiche e storiche, un prezioso gruppo di otto colonnine con capitelli scolpiti, proveniente dall'antica basilica di San Salvatore. La chiesa, di fondazione longobarda, rappresenta il nucleo del complesso di edifici che costituirono lo storico monastero di Santa Giulia. I bassorilievi dei capitelli, ritenuti di scuola antelamica, risalgono al periodo di maggiore splendore del monastero, quando il cenobio venne definitivamente intitolato alla santa. Le colonnine vennero probabilmente realizzate in occasione degli importanti ampliamenti del XII che coinvolsero anche la cripta di San Salvatore . Uno dei bassorilievi mette in evidenza il ruolo dei Benedettini per la conservazione e la sicurezza delle vie medievali di pellegrinaggio. Il capitello che raffigura il martirio di santa Giulia simboleggia in modo emblematico la potenza dell'antico monastero femminile di regola benedettina. |
Bastone del pellegrino in cammino: il bordone Bordone (bourdon du pélerin, pilgrim's staff) è il bastone del pellegrino in cammino. Storia di un simbolo di pellegrinaggio sulle strade dell'Europa cristiana. Evoluzione storica del compagno di viaggio dei pellegrini di Santiago di Compostela e di Roma, sulla Via Francigena. A cura della Compagnia di Santa Giulia ( www.camminodisantagiulia.it - www.santagiulia.info - www.viadeilongobardi.it ) |